EEG

EEG

L’Elettroencefalogramma è uno strumento che presenta degli elettrodi da collegare allo scalpo in quattro siti: Frontale sinistro (F1); Frontale destro (F2); Temporo – occipitale sinistro (T5); Temporo – occipitale destro (T6).

Attraverso tale strumentazione possiamo quindi osservare i vari ritmi:

– alfa, il ritmo del riposo mentale, del rilassamento psicosensoriale,

beta, il ritmo della veglia, dei calcoli mentali,

delta, quello del sonno profondo

theta, quello degli stati ipnagogici e qualora del sonno REM

Coerenza e Sincronizzazione:

Attraverso tale strumentazione possiamo oltretutto valutare gli indici di coerenza e sincronizzazione.

Quindi la sincronizzazione tra i due emisferi viene associata alla presenza di stati di benessere ed emozioni positive, mentre la desincronizzazione è associata alla presenza di situazioni stressanti ed emozioni negative.

Al termine dell’esame è possibile calcolare  e quindi ottenere una valutazione dell’INDICE di EQUILIBRIO PSICOSOMATICO (test neurofisiologico brevettato CEFORP).

Immagine di un EEG:

Il soggetto verrà successivamente esaminato mediante un insieme di esami POLIGRAFICI  che ci daranno dettagliate informazioni sullo stato psicofisiologico del soggetto; nello specifico verranno esaminate le seguenti variabili:

EMG: Elettromiografia

Dal punto di vista fisiologico, l’elettromiogramma misura il livello di scarica delle fibre nervose motorie che innervano il muscolo. Questo livello, espresso in millivolt, è strettamente correlato al tono del muscolo. Tutto ciò è misurabile grazie all’utilizzo di elettrodi nei siti muscolari interessati. Attraverso questa strumentazione possiamo quindi valutare il livello di tensione del paziente/soggetto e oltretutto dove questa tensione fisica si focalizza.

Durante il monitoraggio il soggetto, in stato di completo rilassamento muscolare, emette un segnale molto basso, inferiore a 3 – 4 millivolt, questo ad evidenziare come tale soggetto non soffra di tensione muscolare inconsce. Al contrario se si riscontrano indici elevati significa che ci sono tensioni muscolari.

Immagine di un EMG:

GSR: (Galvanic Skin Resistence)

Questo tipo di esame clinico permette di valutare lo stato psico-emozionale del soggetto e nello specifico valutare l’eventuale  presenza  di una iperattività emozionale dovuta in genere a uno stato ansioso o di stress.

Per registrare l’attività GSR gli elettrodi vengono posizionati sulla mano sinistra, che è controllata dall’emisfero destro, a sua volta più specifico del sinistro per l’elaborazione nervosa delle emozioni.

Si riconoscono due tipi di attività elettrotermica: l’attività Tonica e l’attività Fasica. Più il soggetto è rilassato e calmo più il valore Tonico è alto; più il soggetto è influenzato da stimoli emozionali, sensoriali e/o ideativi più l’attività Fasica è elevata.

PLETISMOGRAFIA:

La frequenza cardiaca viene monitorata mediante sistemi foto-ottici, che applicati al dito di una mano registrano le onde sfigmiche sistoliche. Tale tecnica si chiamafotopletismografia.

Gli strumenti più moderni permettono di rileva due parametri: la frequenza cardiaca nelle condizioni di vasodilatazione (o di vasocostrizione) periferica in base all’ampiezza del segnale registrato.

Immagine Pletismografia

VARIAZIONE TRMOCUTANEA:

La temperatura periferica cutanea è un ottimo indicatore del livello di attivazione nervosa dell’organismo. Infatti in condizioni di stress emotivo, di ansia, si osserva una notevole vasocostrizione periferica, mentre in condizioni di rilassamento psicofisico la presenza di una vasodilatazione.

Ne consegue che la temperatura aumenta o diminuisce a seconda dello stato di rilassamento del soggetto.

Immagine Termocutanea



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